Luglio 7, 2020

Il riequilibrio delle esposizioni di portafoglio e’ fondamentale per una gestione prudente dei propri investimenti, ed e’ stato a lungo considerato un fattore determinante per la performance a lungo termine.

Difatti, un portafoglio passivo, portera’ inevitabilmente una distorsione nella composizione, dato che per l’andamento dei differenti mercati i differenti elementi si muovono a velocita’ diverse, o a volte totalmente opposte.

Come si puo’ vedere nel grafico in apertura, ad esempio, un portafoglio non toccato nel tempo avrebbe comportato a una sovraesposizione dell’azionario per effetto mercato. In questo caso, se il nostro obiettivo di asset allocation e’ quello di mantenere un 50/50 tra azionario e obbligazionario, dovremo procedere a un ribilanciamento.

Non farlo, puo’ comportare a una sovraesposizione a una asset class invece che a un’altra, andando a aumentare o a diminuire la volatilita’ a livelli non richiesti, o non sopportabili dall’investitore. Immaginiamo ad esempio un investitore che vuole una volatilita’ molto bassa, e che dopo anni senza ribilanciamenti alcuni si ritrova un portafoglio sbilanciato nell’azionario, dovuto all’effetto mercato. In questo caso, l’investitore dovrebbe o cambiare la sua emotivita’, ovvero accettare una maggiore volatilita’ (anche se difficilmente realmente succede, nonostante si capisca a pieno le modalita’ di lavoro dei mercati), o cambiare la composizione del mercato.

Inoltre, un ribilanciamento del portafoglio e’ ottimale in termini di prestazioni soprattutto nei momenti di difficolta’ dei mercati azionari, come ad esempio quello appena vissuto a causa del coronavirus. In questi momenti, nonostante sia difficile considerando la delicatezza del momento, un ribilanciamento a favore dell’azionario ha sempre portato grandi soddisfazioni, con un rendimento medio molto superiore a un portafoglio passivo. Viceversa,, sembrerebbe naturale abbassare questa esposizione quando i mercati salgono da diverso tempo, con una possibilita’ di uno storno (ovvero di un calo) molto piu’ probabile, dovuto al termine di un ciclo economico.

Ti ricordo, inoltre, che c’e’ un servizio di Diagnosi Investimenti totalmente gratuito, al quale ti rimando al link, con il quale puoi venire a conoscenza della composizione e dell’efficenza reale del tuo portafoglio, e su come puoi ribilanciarlo e quando per migliorare i rendimenti e abbassare i rischi.

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Poggi Leonardo

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