Apri il fondo pensione, sfrutta il vantaggio fiscale e non lasciare il TFR al caso.
Il fondo pensione ti permette di costruire una pensione integrativa, dedurre i versamenti dal reddito e scegliere in modo consapevole cosa fare del TFR.
Il vantaggio fiscale in una frase
I versamenti volontari al fondo pensione possono essere dedotti dal reddito imponibile IRPEF, entro il limite previsto dalla normativa.
Esempio: se versi 5.300€ e hai un’aliquota marginale del 35%, il beneficio fiscale teorico può arrivare a circa 1.855€. Il risultato reale dipende dalla tua situazione fiscale personale.
Da luglio non scegliere può diventare una scelta.
Per i nuovi assunti del settore privato, il tempo per decidere cosa fare del TFR diventa molto più breve. Non si parla più di mesi: la finestra diventa di 60 giorni dall’assunzione.
Se entro quel termine non viene espressa una scelta, può scattare il meccanismo del silenzio-assenso verso la previdenza complementare prevista dalle regole applicabili.
Hai poco tempo per decidere dove destinare il TFR.
Potresti entrare in un fondo senza aver valutato linea, costi e profilo di rischio.
Una scelta fatta bene può incidere per anni sulla tua pensione integrativa.
Cosa cambia davvero dal 1 luglio 2026?
La novità riguarda soprattutto i nuovi assunti del settore privato. Il punto non è avere paura del fondo pensione, ma evitare di scegliere senza capire.
60 giorni per decidere
Dal momento dell’assunzione il lavoratore ha una finestra più breve per indicare cosa fare del TFR.
Il silenzio può pesare
Se non viene fatta una scelta, può scattare l’adesione alla previdenza complementare secondo il meccanismo previsto.
Meglio scegliere prima
Valutare in anticipo fondo, linea, TFR, versamenti e vantaggio fiscale permette di non arrivare impreparati.
| Situazione | Cosa devi sapere | Cosa conviene fare |
|---|---|---|
| Se sei già assunto prima del 1 luglio 2026 | Non cambia automaticamente tutto da un giorno all’altro. Restano valide le scelte già fatte e le regole applicabili alla tua posizione. | Puoi comunque valutare se destinare TFR e versamenti volontari al fondo pensione. |
| Se vieni assunto dal 1 luglio 2026 | Il termine per decidere sulla destinazione del TFR si riduce a 60 giorni. | Meglio valutare subito fondo, linea di investimento, costi e vantaggio fiscale. |
| Se non sai cosa hai scelto anni fa | Molte persone non ricordano dove va il TFR o se hanno già una posizione previdenziale aperta. | Controllare la posizione attuale è il primo passo per evitare duplicazioni o scelte inefficienti. |
Le regole operative possono dipendere dal contratto collettivo, dalla data di assunzione, dalla posizione previdenziale già esistente e dalle comunicazioni fornite dal datore di lavoro. Per questo è importante fare una valutazione personale.
Il fondo pensione non serve solo “per la pensione”. Serve anche per usare meglio le tasse oggi.
Chi rimanda spesso perde due cose: anni di accumulo e vantaggio fiscale. Il fondo pensione può aiutarti a costruire capitale nel tempo, integrare la pensione pubblica e ridurre il reddito imponibile grazie ai versamenti volontari.
Risparmio fiscale
I contributi versati possono ridurre il reddito imponibile. Questo può tradursi in meno IRPEF da pagare o in un maggiore rimborso in dichiarazione.
Capitale investito
I soldi versati vengono investiti nella linea scelta. Il risultato dipende dai contributi, dal tempo, dai mercati e dal profilo di rischio selezionato.
Fiscalità agevolata
I fondi pensione hanno una tassazione dedicata sia sui rendimenti sia sulle prestazioni, con regole spesso più favorevoli rispetto ad altri strumenti finanziari.
Quanto può valere il vantaggio fiscale?
Il beneficio fiscale cambia in base alla tua aliquota marginale. Più è alta l’aliquota, maggiore può essere il risparmio.
| Versamento annuo | Aliquota marginale ipotizzata | Beneficio fiscale teorico | In pratica |
|---|---|---|---|
| 3.000€ | 35% | circa 1.050€ | Riduci il reddito imponibile e inizi a costruire capitale previdenziale. |
| 5.300€ | 35% | circa 1.855€ | Sfrutti il plafond massimo ordinario deducibile dal 2026. |
| 5.300€ | 43% | circa 2.279€ | Per redditi più alti il vantaggio fiscale può diventare ancora più rilevante. |
Gli esempi sono indicativi e non sostituiscono una valutazione fiscale personale. Il beneficio effettivo dipende da reddito, aliquota marginale, capienza fiscale, contributi già versati e situazione individuale.
Il TFR è una scelta importante. Non lasciarla automatica.
Se sei un lavoratore dipendente, puoi valutare di destinare il TFR maturando al fondo pensione invece di lasciarlo in azienda.
Il TFR non rientra nel limite annuo di deducibilità dei versamenti volontari, ma può aumentare in modo importante il capitale previdenziale accumulato nel tempo.
- ✓ Aumenta il capitale destinato alla pensione integrativa.
- ✓ Può essere investito in una linea coerente con il tuo orizzonte temporale.
- ✓ Può rafforzare il piano previdenziale senza intaccare il reddito mensile.
- ✓ In alcuni casi può abbinarsi anche al contributo del datore di lavoro, se previsto dal contratto o dagli accordi aziendali.
Come funziona il fondo pensione
Il fondo pensione è uno strumento di lungo periodo. Prima di aderire conviene capire bene vantaggi, flessibilità e vincoli.
Cosa puoi fare
Puoi versare liberamente, impostare un contributo periodico, fare versamenti aggiuntivi, destinare il TFR se sei dipendente, trasferire un altro fondo pensione e scegliere la linea più coerente con il tuo profilo.
Cosa devi sapere
Non è uno strumento pensato per entrare e uscire liberamente. Ha finalità previdenziale e segue regole precise su anticipazioni, riscatti, trasferimenti e prestazione finale.
| Aspetto | Come funziona |
|---|---|
| Versamenti volontari | Puoi decidere quanto versare. I contributi sono deducibili entro il limite annuo previsto dalla normativa. |
| Linee di investimento | Puoi scegliere tra linee più prudenti o più dinamiche, in base a età, rischio, obiettivi e anni mancanti alla pensione. |
| TFR | Se sei dipendente puoi valutare di conferire il TFR maturando al fondo pensione. |
| Anticipazioni | Puoi chiedere anticipazioni in casi specifici: spese sanitarie, prima casa dopo 8 anni o altre esigenze personali entro i limiti previsti. |
| Prestazione finale | Al momento della pensione puoi ricevere la prestazione secondo le modalità previste: rendita, capitale nei limiti consentiti o una combinazione tra le due. |
| Beneficiari | Puoi indicare beneficiari in caso di decesso, rendendo lo strumento utile anche nella pianificazione familiare. |
Con Fineco puoi aderire a Core Pension.
Core Pension è il fondo pensione aperto realizzato da Amundi per i clienti Fineco. Puoi aderire online dall’area riservata oppure tramite il tuo consulente Fineco.
Apri il conto Fineco
Per aderire devi essere cliente Fineco. Il conto Fineco One è a zero canone, mentre Classic e Max hanno condizioni dedicate. Restano eventuali imposte e condizioni previste dal contratto.
Scegli Core Pension
Dall’area riservata Fineco puoi accedere alla sezione Previdenza e scegliere il fondo pensione, valutando la linea più adatta al tuo profilo.
Imposti i versamenti
Puoi fare un versamento iniziale, attivare versamenti periodici, aggiungere versamenti extra e, se sei dipendente, valutare anche il conferimento del TFR.
Non tutti devono investire allo stesso modo.
Core Pension prevede 5 linee ESG, anche combinabili tra loro. La scelta dipende dal tempo che hai davanti, dalla tua propensione al rischio e dal ruolo del fondo pensione nel tuo patrimonio.
| Linea | Profilo indicativo | Quando può avere senso |
|---|---|---|
| Garantito | più prudente | Per chi ha bassa propensione al rischio o vuole una componente più difensiva. |
| Obbligazionario Misto | medio | Per chi vuole una crescita contenuta del capitale con rischio intermedio. |
| Bilanciato | medio-alto | Per chi ha diversi anni davanti e può accettare oscillazioni moderate. |
| Azionario | medio-alto | Per chi ha un orizzonte lungo e può accettare maggiore volatilità. |
| Azionario Plus | alto | Per chi ha molti anni davanti e una propensione al rischio elevata. |
Il fondo pensione è utile se lo usi per lo scopo giusto.
Il vantaggio fiscale è forte, ma non bisogna guardare solo quello. Prima di aderire bisogna capire bene anche i vincoli.
Non è liquidità immediata
È pensato per la pensione. Puoi accedere alle somme prima solo nei casi e nei limiti previsti dalla normativa.
Il rendimento non è garantito
Dipende dalla linea scelta. Le linee più dinamiche possono avere più potenziale nel lungo periodo, ma anche oscillazioni maggiori.
Serve capienza fiscale
Il versamento va calibrato sulla tua situazione. Versare senza poter dedurre può ridurre l’efficienza fiscale dell’operazione.
Ti accompagno passo passo, prima che la scelta venga fatta di fretta.
L’obiettivo non è aprire un fondo pensione a caso, ma capire quanto versare, quale linea scegliere e come usare correttamente il vantaggio fiscale.
Analizziamo la tua situazione
Reddito, aliquota fiscale, contributi già versati, TFR, età, obiettivi e orizzonte temporale.
Calcoliamo il versamento più efficiente
Non sempre serve versare il massimo. Il punto è trovare l’importo più adatto alla tua capienza fiscale.
Valutiamo il TFR
Capire dove destinare il TFR è una scelta importante, soprattutto con le nuove regole dal 1 luglio 2026.
Apriamo il conto Fineco e attiviamo il fondo
Se non sei ancora cliente, il primo passaggio operativo è aprire il conto Fineco (conto ONE, gratuito). Poi si procede con Core Pension, scelta della linea e impostazione dei versamenti.
Vuoi aprire il fondo pensione prima di fare scelte sbagliate su TFR e tasse?
Scrivimi e ti aiuto a capire quanto versare, quale linea scegliere, come valutare il TFR e come procedere con l’apertura del conto Fineco (conto ONE, gratuito) e del fondo pensione.
In alternativa, lasciami i tuoi dati per un contatto
Hai qualche domanda specifica o vuoi fissare un appuntamento per aprire il tuo fondo pensione? Usa il form qui a lato:
Via Antonio Stoppani 24, Firenze, 50131
3397862000
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