Dai più spazio alla crescita.
Anche nel tuo fondo pensione.
Hai ancora 20 o 30 anni davanti? Trasferire la posizione verso Core Pension Azionario Plus può dare al tuo capitale e ai nuovi versamenti una maggiore esposizione alla crescita dei mercati azionari. La portabilità del contributo datoriale apre una possibilità in più.
Scopri il potenziale del trasferimento →Partiamo dalla tua posizione e costruiamo un piano per gli anni che hai davanti.
Più libertà di scelta.
Anche per il contributo dell’azienda.
La decorrenza normativa è il 31 ottobre 2026: lo stabilisce l’articolo 29, comma 11-bis, del DL 19/2026, convertito dalla legge 50/2026, intervenendo sull’articolo 1, comma 202, della legge 199/2025. Il riferimento sostanziale è l’articolo 14, comma 6, del D.Lgs. 252/2005. La FAQ ministeriale indica il 1° novembre: questa difformità informativa non modifica la data riportata nella norma.
Non basta aprire direttamente un fondo aperto. Ciao Elsa descrive il caso ordinario così: contributo datoriale già attivato nel negoziale di riferimento, maturazione dei due anni di permanenza e trasferimento della posizione. I due anni non ripartono dal 31 ottobre. Eventuali diritti derivanti da specifici accordi aziendali seguono una verifica distinta.
Nelle ricerche effettuate al 2 novembre 2026 non è stata reperita una nuova circolare COVIP specifica con un iter completo per la portabilità datoriale. La decorrenza è operativa dal 31 ottobre 2026. Il primo controllo riguarda l’azienda. Prima di chiedere il trasferimento a un fondo esterno, conviene informarsi se il datore di lavoro è disposto a versare il contributo nella nuova forma. Se non lo è, si rischia di cambiare fondo e perdere, in tutto o in parte, il contributo aziendale, che varia da fondo a fondo e gode anche della deducibilità fiscale. In attesa della conferma dell'obbligo da parte della COVIP che dovrebbe arrivare a giorni.
Hai tempo davanti.
Dai più potenziale alla tua pensione.
Tempo per far crescere il capitale
Con 20 o 30 anni davanti, la capitalizzazione può amplificare il risultato dei rendimenti reinvestiti. Il trasferimento permette di orientare anche il capitale già accumulato verso questo obiettivo.
Più spazio alla crescita azionaria
Core Pension Azionario Plus prevede un’esposizione azionaria tra il 90% e il 100%: una scelta orientata alla crescita di lungo periodo, con un investimento molto più ampio in azioni rispetto ai comparti prudenti o bilanciati.
Capitale e versamenti, insieme
La posizione già maturata e i contributi futuri possono seguire la stessa strategia. Ti accompagno nella scelta del comparto, nel passaggio operativo e nell’evoluzione del piano nel tempo.
Il trasferimento può avvicinare la tua previdenza all’obiettivo di crescita, mantenendo l’anzianità maturata e coordinando la continuità del contributo datoriale spettante.
Una maggiore esposizione azionaria comporta rischio alto e possibili perdite rilevanti. Il tempo non garantisce il recupero delle perdite. La scelta richiede un confronto su costi, rischio e situazione personale.
Quanto spazio hanno le azioni
nella tua pensione?
Passare da un comparto prudente o bilanciato a Core Pension Azionario Plus significa destinare una quota maggiore del capitale ai mercati azionari. La tabella mostra quanto cambia l’esposizione rispetto ai comparti Cometa e Fon.Te., insieme al profilo di rischio.
| Fondo e comparto | Quota azionaria / capitale* | Profilo |
|---|---|---|
| Cometa Monetario Plus | 0,00% | Obbligazionario puro |
| Cometa Sicurezza | 5,54% | Garantito alle condizioni previste |
| Cometa Reddito | 33,01% | Bilanciato |
| Cometa Crescita | 57,52% | Bilanciato più dinamico |
| Fon.Te. Conservativo | 8,38% | Garantito alle condizioni previste |
| Fon.Te. Sviluppo | 28,23% | Obbligazionario misto |
| Fon.Te. Crescita | 43,09% | Bilanciato |
| Fon.Te. Dinamico | 64,07% | Azionario |
| Core Pension Azionario | 75% | Azionario, senza garanzia |
| Core Pension Azionario Plus | 90% | Azionario, rischio alto |
* Fotografia del portafoglio al 31 dicembre 2025, non limite contrattuale né allocazione futura garantita. Cometa e Core Pension riportano “azioni”, Fon.Te. “titoli di capitale / assimilabili”: le definizioni non sono perfettamente equivalenti all’esposizione azionaria economica. Per Fon.Te. i benchmark azionari sono 25% per Sviluppo, 40% per Crescita e 60% per Dinamico. Per Core Pension Azionario Plus la politica attuale prevede dal 90% al 100%.
Rendimenti storici: 2025 e 2026.
Il 2025 completo e il 2026 da inizio anno al 30 settembre: ultima data comune verificata al 2 novembre 2026. Il dato 2026 è parziale e non annualizzato.
| Comparto | 2025 | 2026 al 30/09 |
|---|---|---|
| Cometa Reddito | 5,11% | 2,12% |
| Cometa Crescita | 7,32% | 5,93% |
| Fon.Te. Sviluppo | 4,39% | 1,15% |
| Fon.Te. Crescita | 4,69% | 2,67% |
| Fon.Te. Dinamico | 7,32% | 4,33% |
| Core Pension Azionario Plus | 10,83% | 8,70% |
Rendimenti delle quote, al netto degli oneri patrimoniali e della fiscalità del fondo; non includono eventuali spese dirette personali. Il 2026 di Fon.Te. è calcolato come variazione della quota rispetto a fine 2025. Per Cometa sono riportati i rendimenti pubblicati; per Core Pension il report mensile del 30/09/2026. Le date sono uniformi, i profili di rischio sono diversi. I rendimenti passati non garantiscono quelli futuri.
Core Pension Azionario Plus è operativo dal 2018: non ha una storia effettiva di 20 o 30 anni. Le simulazioni seguenti sono ipotesi matematiche, non estrapolazioni di questi risultati.
2%, 4% o 8%.
Guarda come cambia il capitale.
Stesso punto di partenza: 30.000 € accumulati e 3.600 € versati ogni anno. Cambia soltanto il rendimento ipotizzato. I contributi sono accreditati a fine anno e possono comprendere TFR, quota personale e contributo aziendale, senza duplicazioni.
Tre rendimenti, tre percorsi nel tempo.
30.000 € iniziali + 3.600 € a fine anno · Capitale nominale simulato
Tassi netti ipotetici e costanti, non rendimenti attesi dei singoli fondi. Le linee regolari illustrano il calcolo: nella realtà i mercati oscillano e possono generare perdite. Inflazione e tassazione finale escluse.
Dopo 20 anni
Totale versato: 102.000 €
Dopo 30 anni
Totale versato: 138.000 €
Stessa scala per tutte le barre. Gli importi rappresentano il capitale finale ipotetico, non il solo guadagno.
| Differenza di capitale | A 20 anni | A 30 anni |
|---|---|---|
| 8% rispetto al 2% | +172.523 € | +509.313 € |
| 8% rispetto al 4% | +131.637 € | +410.492 € |
Un rendimento netto più elevato può cambiare molto il capitale a disposizione. Ecco perché, con un orizzonte lungo, vale la pena valutare una strategia più orientata alla crescita. Il vantaggio illustrato si realizza soltanto se si ottengono davvero i rendimenti ipotizzati.
L’8% è un’ipotesi illustrativa per la componente azionaria, non una previsione di Core Pension. Anche il 2% e il 4% sono ipotesi, non rendimenti assegnati a Cometa o Fon.Te. I tre tassi sono nominali netti ipotizzati dopo costi ricorrenti e fiscalità annuale del fondo. Sono esclusi inflazione e imposte sulla prestazione finale. Non sono scenari probabilistici: il risultato può essere inferiore, anche negativo.
Metodo di calcolo e ipotesi
Montante = 30.000 × (1 + r)n + 3.600 × [(1 + r)n − 1] / r. Rendimenti costanti, contributi annuali posticipati, nessuna interruzione o anticipazione, arrotondamento finale all’euro. Nella realtà i rendimenti oscillano e la loro sequenza influisce sul risultato.
Una strategia di crescita.
Un piano per attraversare i mercati.
Investire con un obiettivo di lungo periodo significa prepararsi anche alle fasi di discesa. Definiamo insieme un livello di rischio sostenibile e quando rivederlo avvicinandoti alla pensione. L’8% simulato non è un rendimento promesso.
E se il mercato scende?
Un calo ipotetico del 30% porta 100.000 € a 70.000 €. Per recuperare serve poi circa il 42,9%.
È un esempio aritmetico, non una stima della perdita massima. Se una discesa simile ti spingesse a vendere, il comparto potrebbe essere inadatto.
Il tuo PAC è azionario.
Perché non valutare una strategia simile per la pensione?
Se investi ogni mese in un PAC azionario per far crescere il capitale nel lungo periodo, vale la pena ragionare allo stesso modo sul TFR versato al fondo pensione e sui contributi previdenziali. Anche queste somme possono restare investite per 20, 30 anni o più.
Un comparto azionario può offrire un maggiore potenziale di rendimento nel lungo periodo, mettendo il tempo e la capitalizzazione al servizio della tua pensione. Il trasferimento può essere l’occasione per allineare questa parte del patrimonio alla strategia di crescita che hai già scelto per il tuo PAC.
PAC e fondo pensione hanno vincoli, fiscalità e possibilità di accesso al capitale diversi. La stessa quota azionaria non è automaticamente adatta a entrambi: contano l’orizzonte effettivo, il rischio complessivo e la capacità di sostenere perdite. Il rendimento maggiore resta un potenziale, non una garanzia.
Un passaggio da seguire.
Dall’adesione ai nuovi versamenti.
Trasferire il capitale e indirizzare i contributi futuri sono due passaggi da coordinare. Il percorso generale per i dipendenti privati:
- Verificare la posizione di partenza.Controlliamo anzianità di iscrizione, requisiti per il trasferimento, contributo datoriale spettante e coerenza del nuovo comparto con il tuo orizzonte. Il requisito ordinario è di due anni di partecipazione alla forma pensionistica.
- Coordinare il contributo aziendale.Con ufficio paghe e fondo destinatario verifichiamo condizioni, importi e decorrenza dei nuovi flussi, chiedendo un riscontro scritto per prevenire interruzioni.
- Aderire e richiedere il trasferimento.Si apre la nuova posizione e si presenta al fondo di partenza la richiesta con la documentazione aggiornata. Il trasferimento non è un riscatto: il capitale passa tra i fondi.
- Controllare che il passaggio sia completo.Verifichiamo capitale trasferito, anzianità previdenziale e fiscale, TFR maturando e primi accrediti personali e aziendali. Il termine massimo generale per il trasferimento è sei mesi.
Moduli, canali e tempi concreti dipendono dai fondi e dalla situazione lavorativa. Le eventuali questioni applicative sulla portabilità vanno chiarite prima di avviare il passaggio.
Due simulatori per approfondire.
Valuta il possibile risparmio fiscale dei versamenti e confronta le alternative per il tuo TFR.
Quanto puoi risparmiare sulle tasse?
Inserisci i tuoi dati e simula il beneficio fiscale dei contributi versati al fondo pensione.
Calcola il risparmio fiscale →TFR in azienda o nel fondo pensione?
Confronta le due destinazioni del TFR in base al tuo orizzonte, alle ipotesi di rendimento e alla tassazione.
Confronta le alternative per il TFR →I simulatori forniscono stime basate sui dati e sulle ipotesi inseriti, non risultati garantiti.
Prima di scegliere.
Quando il trasferimento può fare la differenza?
Quando hai molti anni davanti, cerchi una maggiore esposizione azionaria e puoi sostenere oscillazioni importanti. Il trasferimento consente di orientare a questo obiettivo anche il capitale già accumulato. La convenienza dipende dal risultato netto, dai costi e dal tuo profilo: non è automatica.
Posso chiedere solo di spostare i nuovi contributi?
La novità qui descritta riguarda il contributo datoriale nel contesto del trasferimento della posizione. Non va confusa con la semplice apertura di un secondo fondo. La destinazione dei nuovi flussi deve essere coordinata con l’azienda e con i fondi.
Il contributo del datore aumenta cambiando fondo?
La portabilità riguarda la conservazione del contributo spettante, non un aumento automatico dell’importo. Nella simulazione il totale annuo versato è identico in tutte le alternative.
Se sono vicino alla pensione?
Una linea con almeno il 90% azionario può esporre a perdite proprio quando vuoi utilizzare il capitale. Valutiamo tempi di uscita, altre risorse disponibili e necessità di protezione.
Vale allo stesso modo per il pubblico impiego?
Questa pagina riguarda il lavoro privato. Per il pubblico impiego occorre una verifica specifica della disciplina applicabile e del trattamento del TFR. Non estendiamo automaticamente la procedura descritta.

Scopri quanto può cambiare
la tua pensione.
Partiamo dall’ultima comunicazione del fondo e da una busta paga. Valutiamo il potenziale del trasferimento, la continuità del contributo aziendale e una strategia coerente con i tuoi obiettivi.
Valuta il trasferimento con me →Leonardo Poggi · Consulente finanziario · Firenze e online
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